IL COFFI-CORTO GLOBO FILM FESTIVAL TORNA A PREMIARE I TALENTI

Cinque giorni dedicati al mondo del cortometraggio. Tra gli ospiti, Mimmo Calopresti, Aurelio Grimaldi, Giovanni Veronesi, Comix, Giorgio Verdelli, e poi le magliette rosse di Adriano Panatta, la Primavera Araba, la Questione tibetana, il doc con Bennato e tanto altro…

In streaming | 8-12 DICEMBRE 2021

Parte la XVI edizione del «COFFI – CortOglobo Film Festival Italia» che si tiene dall’8 al 12 dicembre 2021 in versione streaming sul portale www.coffifestival.it

Dei 400 lavori arrivati, i cortometraggi selezionati che verranno proiettati per la parte finale sono 26.

A scegliere i corti vincitori dell’edizione 2021 sarà la giuria tecnica composta da: Mimmo Calopresti, regista di grandi produzioni cinematografiche (“Come si fa a non amare Pier Paolo Pasolini”, “Volevo solo vivere”, “La maglietta rossa”, “La seconda volta”, “La parola amore esiste”) nonché presidente della giuria tecnica COFFI; il regista, sceneggiatore e scrittore Aurelio Grimaldi (“Mery per sempre” e “Ragazzi Fuori” come sceneggiatore, mentre tra i film diretti “Le buttane”, “Iris”, “Nerolio”, “Il delitto Mattarella”); l’attore Andrea Lattanzi (“Manuel”, “Sulla mia pelle”, “La svolta”, la serie Netflix “Summertime”); il regista Giorgio Verdelli (“Pino Daniele-Il tempo resterà”, “Paolo Conte. Via con me”, “Ezio Bosso. Le cose che restano”); il regista Francesco Prisco (“Nottetempo”, “Bob & Marys criminali a domicilio”); Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania.

«Il Tema di quest’anno è “Proietta la tua realtà” – racconta il direttore artistico del COFFI, Andrea Recussi – Un messaggio che dedichiamo ai tanti giovani talenti in concorso, attraverso il nostro festival del cinema indipendente. Vogliamo dare la possibilità a tanti ragazzi di farsi notare e iniziare a partecipare ai grandi circuiti. Ormai lo facciamo da 16 edizioni. Tutto è nato da un piccolo paese della provincia del Sud Italia, proiettandoci verso il mondo. Abbiamo infatti creato una versione parallela anche in Germania (www.coffi-festival.de), dal 2011 al 2017, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, dove il nostro COFFI Festival si è aperto ad altre arti che sono componenti ormai endemiche del mondo cinematografico. Questo ha dato l’opportunità di organizzare sezioni tematiche dedicate a libri, fotografia, arte, musica, fumetto. Poi nel corso degli anni è stata impressa al festival una connotazione internazionale, creando gemellaggi con le migliori realtà europee del settore: Edinburgh Short Film Festival, Dublin International Film Festival, Proxy Film Festival-London, Internationales Kurzfilmfestival Berlin, Krakow Film Festival, Zagreb Film Festival, FEST-Belgrade, Festivalului International de Film Bucuresti, Sofia International Film Festival, Kisa Film Festival-Istanbul. Infatti oggi più della metà delle opere pervenute sono straniere. Siamo diventati un hub di talenti e promesse del cinema. Puntare sul cortometraggio come genere fondante del festival ci è sembrato il giusto modo per partire. Il cortometraggio è una sorta di palestra, da lì poi tanti raggiungono livelli nazionali e internazionali. Da noi, ad esempio, sono passati artisti come Sydney Sibilia ed Edoardo De Angelis».

Sono 4 le sezioni in concorso. Sguardi d’autore è la categoria regina, legata agli emergenti che hanno vinto anche premi importanti come il David di Donatello. Durante l’edizione 2020, risultò vincitore “Il gioco” di Alessandro Haber, con protagonista Vinicio Marchioni. Nuovi Percorsi prevede tematiche e linguaggi innovativi. Con la categoria Documentario, il COFFI dimostra quanto sia importante oggi raccontare il mondo attraverso storie vere, utilizzando aspetti reali, tangibili, crudi. Infine, la categoria Animazione che rappresenta il sogno, il gusto della bellezza, una fetta di cinema che nel corso dei decenni ha acquisito una sua forte credibilità.

L’edizione di quest’anno si potrà seguire gratuitamente sul portale web del festival, previa registrazione. La decisione è dettata dall’aumento dei contagi per Covid-19: «A noi manca tanto il contatto con la gente, gli sguardi, i suoni, la voglia di aggregazione e di fare cultura assieme – conclude il direttore artistico – Un festival come il nostro è un momento di crescita sociale. Purtroppo ancora una volta la curva dei contagi ha preso a crescere, e siamo costretti a spostare la manifestazione in streaming. Oggi si deve innanzitutto tenere conto della salute del pubblico, degli ospiti e dello staff. Ma il team ha lavorato per 10 mesi e siamo riusciti a mantenere intatte la passione e la qualità del prodotto anche in remoto».

Il programma. Si parte mercoledì 8 dicembre, dalle ore 19.00 con OPEN COFFI, presentazione della XVI edizione del COFFI-CortOglobo Film Festival. Alle 19.30 COFFI-EXHIBITION, apertura e presentazione della mostra virtuale“Diego” incentrata sul genio del calciatore argentino venuto a mancare un anno fa, a cura dell’artista Gerardo Rosato (Casa Museo Zonarosato di Torino): un allestimento comprendente le opere di 18 artisti, dedicate a Diego Armando Maradona. Ore 19.45, COFFI-CONTEST: si passa alla presentazione del contest “Sottobicchieri d’autore”, in collaborazione con il direttore della Scuola Italiana di Comix Mario Punzo e degli studenti. Ormai da tempo, quello tra mondo-fumetto, serie Tv e film è un connubio vincente che ha conquistato milioni di spettatori e la presenza costante su tutte le piattaforme. In accordo con questo trend, COFFI e Comix da oltre 10 anni lavorano insieme, condividendo reciprocamente percorsi e progetti. Alle 20.15 COFFI-GUEST, saluti dell’attrice e conduttrice televisiva italiana Antonella Salvucci, che nell’ambito cinematografico ha interpretato diversi ruoli da protagonista come nel film “L’educazione sentimentale di Eugénie diretto da Aurelio Grimaldi, membro della giuria tecnica del COFFI Festival. A completare la serata (ore 20.30), il regista Aurelio Grimaldi presenta il suo film “Il delitto Mattarella”, trasposizione del suo stesso romanzo, sull’omicidio ordito dalla mafia ai danni dell’allora presidente della regione Sicilia, Piersanti Mattarella. Alle 21.00 COFFI-FINALS: ANIMAZIONE, con la presentazione e proiezione dei corti Finalisti della categoria “Animazione”, categoria rivolta ai ragazzi e agli amanti dei fumetti e del disegno.

Giovedì 9 dicembre, ore 19.30, all’interno della rubrica COFFI-MOVIE,la presentazione e proiezione dei documentari “Art War” e “Metal Politics Taiwan” diretti dal regista Marco Wilms.Alle 20,dialogo con il regista Giovanni Veronesi. Autore di film come “Che ne sarà di noi”, “Manuale d’amore”, “Genitori & figli-Agitare bene prima dell’uso”, “Non è un paese per giovani”, il regista toscano si racconta al suo pubblico. A seguire, ore 20.30, COFFI-MOVIE, l’intervento della giornalista Daniela Riccardi che presenterà il documovie: “Musica identità rivoluzione”, un racconto musicale d’autore, tratto da un progetto del maestro Eugenio Bennato. Ore 21.00, l’incontro con il direttore della Film Commission della Regione Campania, Maurizio Gemma, e introduzione alla proiezione del film“All you need is Campania”, dove il tema centrale è la Campania motore della nuova vitalità del cinema italiano. Ore 21.30 COFFI-FINALS: DOCUMENTARI, presentazione e proiezione dei corti Finalisti della categoria Documentari, introdotti dal regista Marco Wilms.

Venerdì 10 dicembre,alle 19.30, COFFI-MEETING, incontro e dibattito all’interno del convegno “Is the world changing?” per discutere sulla transizione 4.0 e sulla richiesta crescente di un’economia circolare inerente all’utilizzo di energie rinnovabili e riduzione dell’utilizzo dei combustibili fossili. Interverranno: Fulvio Bonavitacola, assessore all’Ambiente-Giunta Regionale Campania; Lina Piccolo, vice presidente delegata all’Ambiente-Confindustria Salerno; Laura Caputo, componente Consiglio Generale-Confindustria Salerno; Tiziano Zarra, Dipartimento Ingegneria Civile-Università degli Studi di Salerno; Franco Picarone, consigliere regionale e presidente della Commissione di Bilancio. Modera il giornalista Peppe Iannicelli. Alle 20.30, COFFI-TWINS, presentazione e proiezione dei cortometraggi fuori concorso del festival gemellato Linea D’Ombra, con l’intervento del direttore e fondatore del festival Giuseppe D’Antonio. Durante l’incontro verranno proiettati i film “Branka” di Ákos K. Kovács e“The Criminals” di Serhat Karaaslan. Alle 21.00, il regista Francesco Prisco (vincitore del Grifone d’Oro al Giffoni Film Festival)presenta la sua pellicola“Bob&Marys”, black comedy con protagonisti Rocco Papaleo e Laura Morante. Ore 21.30 COFFI-FINALS: Nuovi Percorsi, con la presentazione e proiezione dei corti Finalisti della categoria Nuovi Percorsi.

Sabato 11 dicembre, dalle ore 10.00, COFFI-SCHOOL, tocca alla premiazione del vincitore per la categoria Spazio Scuola. Alle 19.30, COFFI-CONTEST, premiazione del vincitore del contest Sottobicchieri d’autore, con la partecipazione della Scuola Italiana di Comix di Napoli: l’iniziativa è dedicata ai film cult che hanno fatto la storia del Cinema. Alle 20.00 per COFFI-GUEST, dialogo con Franco Rina, direttore e fondatore del CinemadaMare Film Festival. Quindi presentazione e proiezione de “Il confino è un bosco” di Giorgio Milocco, vincitore del premio Epeo d’Oro, come miglior film della Main Competition di CinemadaMare 2021, il più grande raduno internazionale di giovani film-maker. Alle 20.30 COFFI MOVIE, presentazione e proiezione del documentario “Ezio Bosso. Le cose che restano” del regista Giorgio Verdelli. Mentre alle 21.00, COFFI-FINALS con presentazione e proiezione dei corti Finalisti della categoria Sguardi d’Autore.

Si chiude domenica 12 dicembre, alle 19.00 parte la sezione COFFI-BOOK. Protagonisti saranno due autori, entrambi in forza alla casa editrice Neo Edizioni. Giampaolo G. Rugo con il suo libro “Acari”: sceneggiatore di “Governance” in onda su Prime Video, Rugo ha vinto il Globo d’oro ed è stato finalista ai David di Donatello; Pippo Zarrella invece presenterà “Nero chiaro quasi bianco”: della sua scrittura Maurizio de Giovanni ha detto: «Come non innamorarsi dell’avvocato Oreste Ferrajoli, e della scrittura acida, corrosiva e divertentissima di Pippo Zarrella? Segnatevi questo nome, perché ne sentiremo parlare». Saranno in dialogo con il fondatore della casa editrice Neo Edizioni, Francesco Coscioni.  Alle 19.30, per la sezione COFFI-GUEST sarà protagonista Andrea Lattanzi, attore emergente nel mondo dello spettacolo, noto per il suo recente ruolo nella serie TV di Netflix “Summertime”. Alle 20.00, COFFI-MOVIE, il regista Mimmo Calopresti presenta il suo documentario “La maglietta rossa” in cui racconta la finale di Coppa Davis tra Italia e Cile del 18 dicembre 1976, quando Adriano Panatta scese in campo per affrontare il doppio con Paolo Bertolucci, indossando una maglietta rossa nel Cile di Pinochet. Alle 20.30 COFFI-JURY, dove il regista Mimmo Calopresti introduce i componenti della giuria tecnica che presiede. Alle 21.00, COFFI-AWARDS: la premiazione dei vincitori della XVI Edizione di COFFI-CortOglobo Film Festival Italia, con tutte le dirette tra la giuria e i primi classificati delle sezioni di Animazione, Documentari, Nuovi Percorsi e Sguardi d’Autore. Chiusura alle 22.30 con COFFI GREETINGS: saluti e considerazioni finali del direttore artistico Andrea Recussi.

Il COFFI in breve. Nato nel 2004 ad Angri, il COFFI Festival si è svolto nelle ultime edizioni a Vietri sul Mare, oltre ad avere una versione parallela anche in Germania (www.coffi-festival.de), dal 2011 al 2017, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino. L’Associazione ‘O Globo ONLUS di Angri, organizzatrice di COFFI – CortOglobo Film Festival Italia, è una realtà che opera dal 1997 sul territorio nazionale ed europeo. Oltre 8mila pellicole selezionate, 450 corti mostrati, 600 artisti ospitati, 90 scuole presenti e 35mila persone accorse, dal 2004, rappresentano i numeri in continua crescita della manifestazione. Il COFFI Festival è diventato negli anni una vetrina onnicomprensiva in cui, intorno alla rassegna di corti, ruotano eventi, incontri, concerti e workshop tenuti dalle maggiori rappresentanze dell’arte non solo cinematografica.