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Giffoni Film Festival – Intervista a Anna Foglietta – RadioSelfie.it by Radioselfie

Anna Foglietta Giffoni Film Festival 20 luglio 2015

“Amo il mondo e l’amore in tutte le sue diversità”

Sul blu-carpet è stata particolarmente generosa Anna Foglietta, attesissima dai ragazzi: molto sobria e bellissima, la Foglietta si è commossa per l’accoglienza ricevuta e ha trovato le domande dei giurati interessanti, intelligenti e stimolanti: “Noi italiani abbiamo una marcia in più. Prima degli americani abbiamo portato il cinema nel mondo. Così anche Truffaut, ha attinto al nostro neorealismo e ha dato vita alla nouvelle vague. Non dovete mai vergognarvi di essere italiani”. Contenta di aver preso parte a film come “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo, la Foglietta ha scherzato sull’essere stata l’unica donna in un cast maschile: “I maschi avevano una chat su whatsapp in cui non ero inclusa e me la sono legata al dito – e ha continuato – il girare le scene in sequenza mi ha permesso di entrare meglio nel personaggio e di capirlo man mano”. Sull’essere madre e donna in carriera al tempo stesso, Anna ha affermato che: “Non è il mestiere di attrice a essere faticoso, ma essere madre, però è anche bellissimo perché vivi e vedi le cose con quell’innocenza che hanno i bambini e che ti permette di stupirti sempre”. Presto tornerà sul set di nuovo con Paolo Genovese per “Perfetti sconosciuti”, mentre da novembre sarà a teatro in “La pazza della porta accanto” di Claudio Fava per la regia di Alessandro Gassman. “

BIOGRAFIA:

Anna Foglietta approda allo spettacolo quasi per caso trascinata dalle sue passioni.

Già al Liceo, sceglie di seguire un corso di teatro, opera, musica e operetta iniziando a calcare le scene, dietro le quinte, e cantando nel coro con la sua voce da mezzosoprano.

La prima esperienza assoluta in un ruolo sarà infatti un’operetta di Jacques Offenbach dai racconti di Hoffmann.

Terminato il liceo, diventa un factotum al Teatro de’ Cocci di Roma dove poi inizierà la carriera di attrice, che la vedrà occupata in circa 20 spettacoli teatrali.

Da qui inizia un percorso che passa attraverso la pubblicità, il teatro, la televisione ed approda infine al cinema.

Il successo televisivo arriva con due importanti fiction poliziesche: la prima per la RAI La Squadra in cui rimane per quattro anni, e in seguito due stagioni di Distretto di Polizia per Canale 5.

Il primo film per il cinema è Sfiorati di Angelo Orlando e nel 2008 Solo un padre di Luca Lucini, apprezzata in vari festival di cinema e nel quale recita al fianco di Luca Argentero, inoltre la vediamo nel cast di 442 il gioco più bello del mondo regia dell’esordiente Claudio Cupellini. Nello stesso anno recita in Arrivano i mostri di Enrico Oldoini.

Con il ruolo di Eva in Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno ottiene nel 2011 la candidatura ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento dove riceve il premio come migliore attrice di commedia. In seguito, sempre con Massimiliano Bruno, lavora per il film Confusi e Felici. Nel 2009 vediamo Anna coinvolta anche in un’imponente produzione americana per la regia di Anton Corbijn al fianco di George Clooney dal titolo The american.

Anna lavora con i Vanzina in Ex-Amici come prima (2011) e in Mai stati uniti (2013), con Neri Parenti in Colpi di Fulmine nel 2012. Nello stesso anno arriva la consacrazione come migliore attrice di commedia quando riceve il Cine Ciak d’Oro e le Chiavi d’Oro per gli incassi. Sempre nel 2013 Anna è la protagonista di un grande successo italiano per la regia di Paolo Genovese Tutta colpa di Freud.

La sua bellezza e la sua verve sono state le caratteristiche principali che le hanno permesso di condurre con grande successo due importanti manifestazioni legate al cinema: la serata finale del Festival di Roma (2013) e la cerimonia di premiazione dei David di Donatello (2014).

Ritorna in televisione con L’oro di Scampia con Ragion di Stato di Marco Pontecorvo. Nel 2014 per il grande schermo la vediamo protagonista nell’esordio alla regia di Riccardo Rossi La prima volta di mia figlia e subito dopo nel successo della stagione Noi e la Giulia, dove Anna spicca come unica donna in un importante cast tutto al maschile; per questo ruolo Anna riceve la nomination ai David di Donatello 2015 come migliore attrice non protagonista.

Anna tornerà nella prossima stagione teatrale con una nuova importante sfida attoriale.

FILMOGRAFIA:

Cinema

Sfiorarsi, regia di Angelo Orlando (2006)

La donna del mister, episodio di 4-4-2 – Il gioco più bello del mondo, regia di Claudio Cupellini (2006)

Stasera torno prima, regia di Libero De Rienzo – cortometraggio (2008)

Solo un padre, regia di Luca Lucini (2008)

Se chiudi gli occhi, regia di Lisa Romano (2008)

Il velo di Waltz, regia di Sergio Stivaletti – cortometraggio (2009)

I Mostri Oggi, regia di Enrico Oldoini (2009)

Feisbum! Il film – Episodio: Default, regia di Alessandro Capone (2009)

Euclide era un bugiardo, regia di Viviana Di Russo (2009)

The American, regia di Anton Corbjin (2009)

Nessuno Mi Può Giudicare, regia di Massimiliano Bruno (2011)

Ex – Amici Come Prima!, regia di Carlo Vanzina (2011)

L’Amore è Imperfetto, regia di Francesca Muci (2012)

Colpi di Fulmine, regia di Neri Parenti (2012)

Mai Stati Uniti, regia di Carlo Vanzina (2013)

Tutta Colpa di Freud, regia di Paolo Genovese (2014)

St@lker, regia di Luca Tornatore (2014)

Confusi e felici, regia di Massimiliano Bruno (2014)

Noi e la Giulia, regia di Edoardo Leo (2015)

La Prima Volta di Mia Figlia, regia di Riccardo Rossi (2015)

Televisione

La squadra – serie TV (2005-2007)

Distretto di Polizia – serie TV (2007-2009)

Il commissario Rex – serie TV, 1 episodio (2011)

Cesare Mori – Il prefetto di ferro – miniserie TV (2012)

L’oro di Scampia – film TV (2014)

Ragion di Stato, regia di Marco Pontecorvo (2015)

Teatro

L’isola di Tulipatan da J. Offenbach, regia di P. Gallina (1997)

Teatro in pezzi di P. Gallin, regia di P. Gallina (1998)

Le false confidenze da Marivaux, regia di E. Metalli (1999)

Barbablu’ da J. Offenbach, regia di P. Gallina (2000)

A nuttata ‘e San Lorenzo di C. Belsito, regia di M. Conte (2000)

Donne di ripicche di A. Quadrelli, regia di Pastiglia – Conte – Turchetta (2000)

Pulcinella Sciò di A. Petito, regia di A. Avallone (2000)

Tre pecore viziose di E. Scarpetta, regia di A. Avallone (2000)

Morte di carnevale di R. Viviani, regia di A. Avallone (2000)

Miseria e nobiltà di E. Scarpetta,regia di A. Avallone(2001)

O Scarfalietto di E. Scarpetta,regia di A. Avallone (2001)

Uomo e galantuomo di E. de Filippo, regia di A. Avallone (2001)

Questi fantasmi di E. de Filippo, regia di A. Avallone (2002)

Café Chantant di E. Scarpetta, regia di A. Avallone (2002)