CFF-Civitanova Film Festival, la seconda serata

La seconda serata del CFF-Civitanova Film Festival si apre con la proiezione del secondo dei film scelti per la sezione “50 ANNI DI…”, “Due per la strada” di Stanley Donen con protagonisti Albert Finney e Audrey Hepburn ed è proseguito con l’intervento di Ilaria Feole, critico e giornalista cinematografico, che ha discusso del modo di fare cinema di quegli anni e di quanto le condizioni socio-politiche incidessero sulla realizzazione delle pellicole in oggetto. La sala gremita di gente emanava la passione del cinema, quella stessa passione che gli organizzatori cercano di diffondere in ogni sua forma e che converge totalmente durante la proiezione dei primi sei corti in concorso, votati non solo da una giuria qualificata ma anche dal pubblico in sala, munito di scheda di votazione e penna per giudicare ciò che guardano semplicemente attraverso ciò che provano. La carrellata si apre con Alike di Daniel Martinez, 8′ di animazione che raccontano l’amore di un padre per il figlio e per l’essenza della vita, commovente. Era ieri di Valentina Zucco Pedicini, un gruppo di ragazzi tra l’essenza dell’amicizia e la potenza dell’amore. Semiliberi di Matteo Gentiloni Silveri una prospettiva sulla voglia di essere madre e del tutto e per tutto per diventarlo. Due piedi sinistri di Isabella Salvetti una commedia per esorcizzare il pregiudizio sulle persone con handicap. A casa mia di Mario Piredda che racchiude l’amore di una madre per una figlia avida, una donna vedova da anni e incapace di riprendere in mano la sua vita, il migliore Radice di 9 di Daniele Barbiero dove un gruppo di amici si riunisce per smascherarsi a vicenda, qualcosa di già visto ma con la colonna sonora e fotografia davvero notevoli. Qui sotto i nostri voti, domani la seconda trance con altri sette corti in concorso.

ALIKE VOTO: 9
ERA IERI VOTO: 7
SEMILIBERI VOTO: 6
DUE PIEDI SINISTRI VOTO: 7
A CASA MIA VOTO: 10
RADICE DI 9 VOTO: 6