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A nonno Libero è stato conferito il Premio alla carriera

Bellizzi, 12 settembre 2015 Gran finale in casa Fabula, ieri sera, si è conclusa con la serata di gala la sesta edizione del rassegna nata 2010 nella città di Bellizzi, in provincia di Salerno, da un’idea di Andrea Volpe, allo scopo di stimolare la creatività di bambini e ragazzi ed accendere i riflettori su chi fa spettacolo e cultura nel nostro Paese premiando le eccellenze del nostro territorio. Tanti gli ospiti che in questa intensissima cinque giorni hanno partecipato, con gioia ed entusiasmo, agli incontri con i giovani creativi ma anche con i genitori, i semplici curiosi ed i fan accaniti che si sono ritrovati tutti i giorni, fin dal pomeriggio, in Piazza Giovanni XXIII animando di passione e colore le aree del Fabula.

Da Riccardo Rossi a Luca Ward, da Elisabetta Gregoraci a Niccolò Agliardi, passando per Sarah Maestri, Giuliana Urbani ed il vescovo Paolo Giulietti. Ognuno di loro, compresi anche i moltissimi imprenditori ed esponenti delle varie professioni, ha contribuito a regalare ai ragazzi del Premio una visione d’insieme sul mondo e sulle prospettive che si schiudono davanti ai loro occhi. Il super ospite di quest’anno che ha impreziosito la serata di gala di ieri sera , è stato Lino Banfi.

Allenatore nel pallone prima e nonno Libero poi, il grande attore- al secolo Pasquale Zagaria- ha ricevuto il Premio Fabula per la brillante carriera che l’ha portato alla ribalta nazionale anche come conduttore, scrittore e sceneggiatore dopo essere partito da Andria, città pugliese della quale oggi è il più illustre cittadino. Per una sera, infatti, Lino Banfi è stato il nonno di tutti i ragazzini del Fabula che in qualità di piccoli scrittori si sono confrontati con chi di testi narrativi, sogni e fantasia si intende davvero.

Alle 20.00, infatti, nell’area spettacolo Lino Banfi ha ricevuto il Premio alla carriera Fabula 2015.