I quattro giorni del Capodanno a Napoli 2022/2023

La prima città d’Italia che festeggia il Capodanno per 4 giorni con eventi dal vivo e gratuiti nel segno del progetto “Napoli Città della Musica”.

Per l’occasione è garantita la mobilità pubblica con un servizio no-stop di metropolitana e funicolare.

In programma: il grande ritorno del Maestro ROBERTO DE SIMONE, evento dedicato a PINO DANIELE, concerti e spettacoli di RKOMI, PEPPE IODICE, FRANCO RICCIARDI, LINA SASTRI, CLEMENTINO, LUCARIELLO, ANDREA SANNINO, BELEN RODRIGUEZ, STEFANO DE MARTINO, GIANNI SIMIOLI, ROSARIO MIRAGGIO, GIANLUCA CAPOZZI, LA NIÑA, NZIRIA, LNDFK, LIL JOLIE, DADA’, ROSSELLA ESSENCE, CIRCO NERO ITALIA, FIONA KRAFT, AÜRA, IRENE FERRARA e tanti altri. Inoltre 3 Orchestre Giovanili e un Capodanno musicale dedicato ai bambini.

Il programma Capodanno 2022/2023 è parte integrante del progetto avviato lo scorso giugno, “Napoli Città della Musica”, che ha l’obiettivo di mettere

Napoli al centro dell’industria musicale nazionale e internazionale e farne una capitale della musica anche per favorire il turismo nella terza città d’Italia.

I quattro giorni di musica a Napoli, iniziativa unica in Italia, saranno la declinazione della tradizionale festa di Capodanno in una lunga festa popolare che soddisferà sia i partenopei che il milione di turisti attesi in città. Un’occasione per tracciare nuove buone pratiche di sviluppo in chiave economica, sociale e culturale, in linea con la programmazione culturale del Comune di Napoli e della giunta Manfredi.

L’idea artistica generale è raggiungere più target possibili, grazie a spettacoli trasversali e policentrici, gratuiti e dal vivo, in diversi luoghi della città, con un programma che pone grande attenzione ai giovani, senza dimenticare bambini, anziani e chi è in situazione di fragilità.

Si inizia giovedì 29 dicembre [Galleria Umberto I, ore 19:00. Ingresso libero fino ad esaurimento capienza] con “QUALCOSA ARRIVERÀ AUDIOVISUAL LIVE PERFORMANCE”: evento live fatto da giovani talenti, selezionati da Accademie e Conservatori, in memoria di Pino Daniele che coinvolgerà altre figure artistiche simbolo di Napoli come Eduardo De Filippo e Massimo Troisi.

Il secondo giorno di eventi inizia la mattina di venerdi 30 dicembre nel segno della positività con un pensiero agli invisibili come i ragazzi dell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida. Con uno spettacolo musicale, ideato e diretto dal Maestro Carlo Morelli, dal titolo That’s Napoli Live Show gli ospiti
del penitenziario potranno ascoltare il Coro della Città di Napoli con in scena giovani cantanti e musicisti per un fantastico viaggio dalla canzone classica al soul partenopeo, delle villanelle al blues. Sempre la mattina [Maschio Angioino

dalle ore 10:00 alle 20:00. Ingresso libero], per la prima volta a Napoli, un “Capodanno dei bambini” con il Castello Musicante: attraverso il gioco, le

bambine e i bambini saranno accompagnati in un lungo percorso di apprendimento e di intrattenimento educativo grazie alla magia della musica. La sera [dalle ore 21 ingresso libero] ci si sposta a Piazza del Plebiscito, dove il protagonista è Rkomi. Il cantante milanese, con mamma di Fuorigrotta, è tra gli artisti più rappresentativi della nuova scena pop e rap. Icona televisiva è soprattutto una figura centrale della discografia italiana grazie ai suoi record di streaming e vendite. In apertura del suo concerto, che sarà in full band, sono state selezionare alcune delle figure femminilə della nuova musica napoletana di matrice cosmopolita come La Niña, al secolo Carola Moccia, ibrido perfetto fra Rosalía e Teresa De Sio; LNDFK, ovvero Linda Feki, figlia di due diverse culture: madre napoletana e padre arabo. La sua musica subisce l’influenza del jazz, del neo-soul e dell’hip-hop. Lil Jolie, pseudonimo di Angela Ciancio, stella nascente del rap femminile nazionale che ha collaborato con artisti top della scena italiana, come Tauro Boys e Vipra (ex Sxrrxwland); NZIRIA, il nuovo progetto di Tullia Benedicta, natə a Ravenna da genitori napoletani, che integra le forme e i temi portanti della canzone neomelodica rigenerandone tuttavia lo scenario cis-

eteronormato. Attraverso un cantato potente e androgino reinterpreta le storie stereotipate, quasi archetipiche, del neomelodico, cantando di amore queer e di tutte quelle identità non statiche ma in continuo divenire. In apertura di serata si esibiranno tre giovanissimə cantanti selezionate tra le tante proposte vulcaniche che la città offre: Ste, IOSONORAMA e Gaiè.

Sabato 31 dicembre, terzo giorno e fatidico Capodanno, le iniziative iniziano sin dal mattino con le orchestre giovanili di Napoli. Dalle ore 11 presso il Palavesuvio di Ponticelli [ingresso libero] ci sarà l’esibizione de l’Orchestra dei Fiati di Città Metropolitana di Napoli formata dagli studenti di dieci licei musicali. A seguire l’esibizione dell’Orchestra Scarlatti Junior con musiche di M.A. Charpentier, J. Sibelius, J. Strauss, G. Gershwin e un particolare omaggio a Napoli e al grande Antonio De Curtis. Dalle ore 21:30 [presso Piazza Plebiscito, ingresso libero] un equilibrato mix di leggerezza, buon umore e musica ci introduce al nuovo anno attraverso uno spettacolo trasversale che ci accompagnerà fino al countdown della mezzanotte. Il grande evento ha come mattatore Peppe Iodice e con lui il cast del Peppy Night (Francesco Mastandrea, Francesco Procopio, Daniele Decibel Bellini) con grandi e graditi ospiti: Belen Rodriguez, Stefano De Martino, Biagio Izzo, Gianni Simioli, Lina Sastri, Clementino, Andrea Sannino, Rosario Miraggio, Gianluca Capozzi. Dopo la mezzanotte gran finale con dj set Daniele Decibel Bellini e live di Lucariello e Franco Ricciardi.
Per l’occasione è garantita la mobilità pubblica con un servizio no-stop di metropolitana Linea 1 e Funicolare centrale.
Ma la notte del 31 dicembre Napoli diventerà anche “ETNICA” con due discoteche all’aperto sul Lungomare [Rotonda Diaz e Piazza Vittoria, dalle ore 22 ingresso libero]. Il progetto prevede l’unione di suoni e canzoni dei popoli che si affacciano sul mediterraneo, non ultima la canzone napoletana di ieri e, soprattutto, di oggi. Fino all’alba del 1° gennaio 2023 una originale e trasversale miscela musicale fonderà i ritmi, i suoni e le lingue delle diverse etnie che si affacciano sul “Mare di Mezzo” con l’elettronica e la dance prodotta all’ombra del Vesuvio.
Alle consolle e on stage della Rotonda Diaz si alterneranno i set elettronici di Aüra; Da Believer, Fiona Kraft; Gianni Romano e il live
del cantautore Emanuele Romano. In simbiosi con l’esibizioni live lo show del Circo Nero Italia, fatto di mimi, attori, danzatori, coreografi e atleti, e poi di costumi, luci ed effetti speciali, esprimerà tutti i codici dell’entertainment più contemporaneo. Invece il palco in Piazza Vittoria diventa un dancefloor con connotati pop, rap e dance. Si parte con la voce dell’astro nascente della musica italiana DADA’, del rapper Tueff e del cantante Andrea Settembre e si prosegue con i dj set dance, hip hop e rock di DJ Cerchietto, Danilo De Santo, Irene Ferrara e Rossella Essence supportati dal vocalist Goldie Voice.
Prima della notte del 31 dicembre, Etnica sarà anche un party diffuso e itinerante nei luoghi simbolo della città, gli spettacoli sul Lungomare avranno infatti un prologo nei giorni precedenti il Capodanno: una serie di performance a sorpresa verranno realizzati nelle piazze e nelle vie più amate dai napoletani e dai numerosissimi turisti.

Infine il 2023 inizia nell’insegna della tradizione classica. Domenica 1 Gennaio, nella splendida cornice della chiesa di San Domenico Maggiore [ore 17:30 ingresso libero fino ad esaurimento posti] un concerto dedicato al Maestro Roberto De Simone per cominciare nel suo nome l’anno in cui cadono i 90 anni dello straordinario compositore. In programma un’importante cantata composta per il Santo Natale, il Mottetto natalizio “Quem vidistis pastores”, per soli coro e orchestra attribuito a Carmine Giordano (1685-1758). Si tratta di una composizione riportata alla luce proprio dal Maestro De Simone e da lui revisionata. Il Mottetto ripercorre la storia della produzione napoletana, un momento musicale al quale Napoli, segnatamente presso la Basilica di San Domenico Maggiore, non ha mai rinunciato sin dal 1737. La Cantata è legata all’insediamento di Carlo di Borbone e allude proprio al bisogno di rinnovamento culturale della Città.
Direttore del concerto è Alessandro De Simone.
Le prove del concerto sono aperte al pubblico nella Basilica dello Spirito Santo nei seguenti giorni e orari: mercoledì 28 e giovedì 29 dicembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00, venerdì 30 dicembre dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

Info su

https://www.comune.napoli.it/

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