IERI SI È CONCLUSA CON UN SUCCESSO DI VENDITE LA 30ª EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO

Il 30° Salone Internazionale del Libro di Torino si è chiuso alle ore 20 di lunedì 22 maggio 2017.

Il numero totale di visitatori alle ore 16.00 di lunedì 22 maggio è di 165.746, di cui 140.746 al Salone presso il Lingotto Fiere, e oltre 25.000 per le iniziative in città (497 al Turin’s Eye, 1.503 al reading Furore di Steinbeck, più di 5.000 per gli eventi all’area Ex Incet e 18.000 alle iniziative del Salone Off in città e nei Comuni della Città Metropolitana. L’orario di apertura del Salone 2017 è stato ridotto, nei cinque giorni, di complessive 12 ore rispetto all’anno precedente.

La 31° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si terrà da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018.

Sale: sold out e grandi affluenze

Cominciamo da una curiosità: l’invasione di “fagiolini” che ha caratterizzato la giornata di domenica. Chi sono? Sono i seguaci dello psichiatra Massimo Fagioli, cui il Salone ha reso omaggio in Sala 500, in occasione della pubblicazione della nuova edizione di Istinto di morte e conoscenza, a cura de L’Asino d’oro edizioni. La sala 500 (470 posti) si è dimostrata insufficiente: l’evento è stato seguito in streaming in sala Londra (210 posti) e in sala Madrid (110 posti), e non sono ancora bastati: diretta streaming anche allo stand de L’Asino d’oro.

In ogni caso, le presenze nelle sale hanno superato le 80 mila persone complessive. Ma procediamo con ordine e cominciamo il viaggio tra i sold out nelle sale del Salone internazionale del Libro edizione numero 30. Giovedì 18 maggio, tutto esaurito in sala Gialla (600 posti) per Maria De Filippi e Luciana Littizzetto. A giocarsi il primato con le due regine della tv, sono stati Pietro Grasso e Pif che hanno spopolato in sala Rossa (350 posti), per presentare l’ultimo libro del presidente del Senato, Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia (Feltrinelli).

Un Salone in musica

Quarantadue eventi, una sala di 80 posti e 500 metri di spazio dedicati al Padiglione 1: questi gli ingredienti che hanno reso possibile l’integrazione tra musica e letteratura. Un esperimento con due anime: lo spazio Music’n’Books che ha fatto da cornice a letture, incontri, dibattiti, presentazione di dischi, libri e progetti da dove sono passati oltre 100 ospiti e la Fem -Fiera Europea della Musica, un grande music store con 30 mila cd e 10 mila vinili esposti tra titoli di major come Universal, Warner e Sony ed etichette indipendenti A1, Edel, Ducale, Audioblog e Egea Music. Testimonial dell’area Gegè Telesforo, anche moderatore di tutti gli incontri musicali.

Uno spazio per tutti i target, che ha attratto giovani e adulti, studenti e amanti della musica. La varietà del pubblico è stata confermata dalle scelte d’acquisto con la grande rimonta dei vinili che hanno superato nelle vendite i più moderni compact disc.

Picchi di presenze sono state registrate per artisti dal calibro di Fabio Concato, Paolo Conte, Roy Paci, Levante, Don Backy e GnuQuartet, un successo confermato anche dalla vendita copie che ha chiuso gli eventi. Sold-out per le copie di Concato, circa 120, e per i Gnu Quartet, oltre 80. Grande spazio anche per le realtà emergenti che nel Salone hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere.

Fan in delirio domenica pomeriggio con il firma copie dei The Kolors: centinaia di appassionati in coda hanno atteso la nota boyband italiana vincitrice del talent Amici nel 2015. Alla stregua dei grandi concerti, c’è stato chi ha preso posto non appena il Salone ha aperto i battenti affrontando 9 ore di fila per scattare una foto con Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona.

Non solo musica, al Music’n’Books tra gli ospiti anche autorità e personaggi pubblici, tra questi il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e lo psichiatra Alessandro Meluzzi. Le major al Salone hanno dimostrato che la musica può viaggiare incontrando la letteratura.