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Festa del Cinema di Roma, intorno alle 18.00, tocca a Ellen Page per il RedCarpet di Freehel, ebbene fare una premessa: Freeholder 1. Colui che è in grado di disporre liberamente dei propri beni e terreni; 2. Carica governativa unica del New Jersey che ha l’autorità di decidere in merito a proprietà e finanze dei cittadini.

Il 26 giugno 2015 è il giorno che ha visto la Corte Suprema degli Stati Uniti prendere una decisione storica garantendo a tutti gli americani il diritto di contrarre matrimonio, diritto esteso anche alle coppie omosessuali. Quella mattina, il presidente Obama ha tenuto un discorso alla nazione: “I progressi in questo percorso avvengono spesso attraverso piccoli incrementi, a volte facendo due passi avanti e uno indietro, grazie allo sforzo persistente dei cittadini che vi si dedicano.” Il presidente, in quel commento, avrebbe potuto tranquillamente essersi riferito alla vicenda del tenente di polizia del New Jersey Laurel Hester e della sua compagna Stacie Andree – una storia che ha avuto inizio come una semplice questione di amore e di identità personale, ma che nel 2005, è diventata un punto cardine nella crescente lotta per la giustizia, l’uguaglianza e la parità di diritti. La lotta inizia quando la coppia sta vivendo un momento di trasformazione. Hester, che si è improvvisamente e profondamente innamorata di Stacie, riceve una terribile notizia: ha un cancro ai polmoni in stadio avanzato. Il suo unico ed ultimo desiderio è lasciare i suoi benefit pensionistici alla compagna Andree in modo da prendersi cura di lei pur in sua assenza. Ma le sue richieste vengono ripetutamente rigettate dai cinque Freeholders dell’Ocean County – nome che hanno i funzionari della contea del New Jersey. Un freeholder solleva obbiezioni sul fatto che quello che, apparentemente, sembrerebbe un semplice atto d’amore, possa minacciare “la santità del matrimonio”. Non accettando che le venga negato ciò che ad ogni persona eterosessuale verrebbe concesso come una cosa ovvia e un diritto, Hester intraprende un’audace campagna di difesa dei diritti nel momento più difficile della sua vita. E, sebbene la sua storia con Andree sia oramai ad un crocevia a causa della malattia, canalizza il potere del suo amore e della sua coscienza in un’occasione di cambiamento di portata monumentale. Questa storia così intensa e importante viene rappresentata sia attraverso le coinvolgenti vicende procedurali, sia descrivendo la sfaccettata storia di un amore inaspettato e irresistibile, in grado di superare i pregiudizi e l’intolleranza grazie all’abilità del regista Peter Sollett (LONG WAY HOME), alla sceneggiatura di Ron Nyswaner (PHILADEPHIA) e alle interpretazioni del premio Oscar®, Julianne Moore, e della nominata all’Oscar®, Ellen Page, nei ruoli rispettivamente di Hester e Andree. Lo sceneggiatore Nyswaner ha dichiarato: “Le tematiche trattate in FREEHELD sono universali. Tutti noi desideriamo essere trattati con rispetto, tutti vogliamo riconosciuto il diritto di amare la persona che abbiamo scelto di amare e tutti abbiamo bisogno che la nostra comunità riconosca il valore del nostro lavoro e delle nostre relazioni. Questo è ciò per cui Laurel e Stacie hanno combattuto. “