IL CONCERTO

Dopo la data di Napoli, Giorgia fa tappa al PalaSele di Eboli con “Oro Nero Tour“. Il ritorno dell’artista romana nella sua terra, considerate le sue origini Cilentane, accolto con un numeroso e caloroso pubblico. Uno scenario in continuo movimento con 6 mega schermi, sequenze di danza robotica, ventiquattro successi in scaletta e tutta la carica interpretativa di una voce dai virtuosismi unici: così Giorgia, una delle più grandi artiste italiane di sempre, ha incantato il pubblico. Introduce la performance commentando così:

“Mi sento emozionata ed ho allo stesso tempo paura, perchè è come se fossi a casa mia dato che sono cresciuta qui, in questa terra bellissima che spero sia sempre preservata. Solo ora ho capito quanto avesse ragione mio nonno quando affermava che non esiste un posto bello quanto il Golfo di Salerno”.

Poi subito il suo ultimo inedito “Vanità” estratto dall’ultimo album che dà il nome al tour, per passare ai grandi successi come “Di Sole e d’azzurro” – “Sono gocce di memoria” – “Il mio giorno migliore”, ma il momento clou della serata arriva con il ricordo a Prince e Pino Daniele. Grazie alla sua band, composta da Claudio Storniolo (piano), Gianluca Ballarin (tastiere), Giorgio Secco (chitarra), Mylious Johnson (batteria) e Sonny T (direttore musicale e basso), si ripercorrono le note dei più grandi successi della discografia di Prince, come “Kiss”, “Sign o the times” e  “Purple Rain” con effetti scenografici che colorano il palasele di rosapoi Giorgia si fa portavoce di un medley Hits 1997 che racchiude “Laura non c’è” di Nek, “Primavera”di Marina Rei, “Every breath you take”, e poi “Che male c’è” di Pino Daniele.

L’ALBUM

L’album consolida la collaborazione tra GIORGIA e il produttore Michele Canova, già insieme nei precedenti due album, “Dietro le apparenze” (2011) e “Senza paura” (2013), e conferma ancora una volta la grande capacità dell’artista di esprimersi appieno anche come autrice. Dei 15 brani inediti che compongono l’album, infatti, 10 portano la firma di GIORGIA (con Emanuel Lo e Pacifico tra gli altri autori), che grazie alla sua forte sensibilità artistica e alla sua potente carica interpretativa riesce a toccare le corde più profonde dell’animo umano. Un album dove la cantautrice si svela nella piena coscienza della sua maturità artistica, senza filtri, e libera di esprimersi con una scrittura sempre più consapevole. Decimo album di inediti, “ORONERO” è già certificato Platino e contiene il singolo attualmente in radio, “Vanità“, che Giorgia ha presentato lo scorso febbraio durante la sua splendida esibizione al Festival di Sanremo in qualità di super ospite: un brano di denuncia con un sound contemporaneo che rispecchia una nuova ricerca autorale e musicale di Giorgia, di cui il live è una diretta espressione.

PhotoCredits by Andrea Gulì