david_donatelloIl prossimo 18 aprile si terrà la premiazione dei David di Donatello, le candidature per la 60esima edizione dei premi sono state annunciate da Francesco Castelnuovo e Gianni Canova non senza spendere due parole per i recenti attentati: “Il nostro pensiero va ai fatti tragici di Bruxelles, nel cuore d’Europa, e anche se siamo qui a Roma a parlar di cinema, il nostro pensiero è con chi ora sta soffrendo”.

Miglior attore protagonista: Claudio Santamaria (Lo chiamavano Jeeg Robot), Alessandro Borghi (Non essere cattivo), Luca Marinelli (Non essere cattivo), Marco Giallini (Perfetti sconosciuti), Valerio Mastandrea (Perfetti sconosciuti)

Miglior attore non protagonista: Valerio Binasco (Alaska), Fabrizio Bentivoglio (Gli ultimi saranno ultimi), Giuseppe Battiston (La felicità è un sistema complesso), Luca Marinelli (Lo chiamavano Jeeg Robot), Alessandro Borghi (Suburra)

Miglior attrice protagonista: Àstrid Bergès-Frisbey (Alaska), Paola Cortellesi (Gli ultimi saranno ultimi), Sabrina Ferilli (Io e lei), Juliette Binoche (L’attesa), Ilenia Pastorelli (Lo chiamavano Jeeg Robot), Valeria Golino (Per amor vostro), Anna Foglietta (Perfetti sconosciuti)

Miglior attrice non protagonista: Piera Degli Esposti (Assolo), Antonia Truppo (Lo chiamavano Jeeg Robot), Elisabetta De Vito (Non essere cattivo), Sonia Bergamasco (Quo vado?), Claudia Cardinale (Ultima fermata)

Miglior regista esordiente: Arianna di Carlo Lavagna, Banat – Il viaggio di Adriano Valerio, L’attesa di Piero Messina, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Loro chi? di Fabio Bonifacci e Francesco Micciché e Pecore in erba di Alberto Caviglia.

Miglior sceneggiatura: Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Nicola Guaglianone, Menotti per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Claudio Caligari, Giordano Meacci, Francesca Serafini per il film Non essere cattivo, Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello per il film Perfetti sconosciuti, Paolo Sorrentino per il film Youth – La giovinezza

Migliore montatore: Jacopo Quadri per il film Fuocoammare, Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot, Consuelo Catucci per il film Perfetti sconosciuti, Patrizio Maroneper il film Suburra

Migliore direttore della fotografia: Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Michele D’Attanasio per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Maurizio Calvesi per il film Non essere cattivo Paolo Carnera per il film Suburra, Luca Bigazzi per il film Youth – La giovinezza

Migliore fonico di presa diretta: Maricetta Lombardo per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Valentino Giannì per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Angelo Bonanni per il film Non essere cattivo, Umberto Montesanti per il film Perfetti sconosciuti, Emanuele Cecere per il film Youth – La giovinezza

Migliore musicista: Alexandre Desplat per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Ennio Morricone per il film La corrispondenza Michele Braga, Gabriele Mainetti per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Paolo Vivaldi con la collaborazione di Alessandro Sartini per il film Non essere cattivo, David Lang per il film Youth – La giovinezza

Migliore canzone: Per La felicità è un sistema complesso TORTA DI NOI musica, testi e interpretazione di Niccolò Contessa, per Non essere cattivo A CUOR LEGGERO musica, testi e interpretazione di Riccardo Sinigallia, per Perfetti sconosciuti PERFETTI SCONOSCIUTI musica di Bungaro e Cesare Chiodo testi e interpretazione di Fiorella Mannoia, per Quo vado? LA PRIMA REPUBBLICA musica, testi e interpretazione di Luca Medici (Checco Zalone) e per Youth – La giovinezza SIMPLE SONG #3 musica e testi di David Lang interpretata da Sumi Jo.

Miglior costumista: Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Massimo Cantini Parrini, per La corrispondenza di Gemma Mascagni, per Lo chiamavano Jeeg Robot Mary Montalto, per Non essere cattivo Chiara Ferrantini, per Youth – La giovinezza di Carlo Poggioli

Miglior costumista: Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales di Massimo Cantini Parrini, per La corrispondenza di Gemma Mascagni, per Lo chiamavano Jeeg Robot Mary Montalto, per Non essere cattivo Chiara Ferrantini, per Youth – La giovinezza Carlo Poggioli.

Migliore truccatore: Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano, per La corrispondenza Enrico Iacoponi, per Lo chiamavano Jeeg Robot Giulio Pezza, per Non essere cattivo Lidia Minì, per Youth – La giovinezza Maurizio Silvi.

Miglior acconciatore: Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Francesco Pegoretti, per La corrispondenza Elena Gregorini, per Lo chiamavano Jeeg Robot Angelo Vannella, per Non essere cattivo Sharim Sabatini, per Youth – La giovinezza Aldo Signoretti.

Migliori effetti digitali: Per Game Therapy EDI – Effetti Digitali Italiani, per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Makinarium, per Lo chiamavano Jeeg Robot Chromatica, per Suburra Visualogie, per Youth – La giovinezza Peerless.

Miglior documentario lungometraggio: Harry’s bar di Carlotta Cerquetti, I bambini sanno di Walter Veltroni, Lousiana (The Other Side) di Roberto Minervini, Revelstoke. Un bacio nel vento di Nicola Moruzzi, S is for Stanley di Alex Infascelli.

Miglior film dell’unione europea: 45 anni di Andrew HAIGH (Teodora Film), Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael (I Wonder Pictures ), Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (Teodora Film), Perfect day di Fernando Leon de Aragona (Teodora Film), The danish girl di Tom HOOPER (Universal Pictures)

Miglior film straniero: Carol di Todd HAYNES (Lucky Red), Il caso Spotlight di Tom McCarthy (BIM), Il ponte delle spie di Steven Spielberg (20th Century Fox ), Inside Out di Pete Docter e Ronnie Del Carmen (Walt Disney Pictures), Remeber di Atom EGOYAN (BIM).

Miglior produttore: Fuocoammare 21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà, Rai Cinema, Les Films d’Ici con Arte France Cinéma, Il racconto dei racconti – Tale of Tales Archimede, Rai Cinema, Lo chiamavano Jeeg Robot Gabriele Mainetti per Goon Films, Rai Cinema, Non essere cattivo Paolo Bogna, Simone Isola e Valerio Mastandrea per Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue Film, produttore associato Pietro Valsecchi, in collaborazione con Leone Film Group, Youth – La giovinezza di Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film

David Giovani: Alaska di Claudio Cupellini, Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, La Corrispondenza di Giuseppe Tornatore, Non essere cattivo di Claudio Caligari e
Quo vado? di Gennaro Nunziante.

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2016 è: Bellissima di Alessandro Capitani.

@Concya87