Boscoreale. Vesuvio, agricoltura e archeologia: una visione di marketing territoriale

Strategia di promozione e valorizzazione del territorio. Convegno il 28 ottobre
con il presidente del Parco del Vesuvio, Agostino Casillo, istituzioni, scuole ed università

locandina-convegno-good

Boscoreale – Vesuvio, agricoltura e archeologia: una visione di marketing territoriale, è questo il titolo del convegno che darà il via ufficialmente all’edizione 2016 della Festa del Vino, dei sapori e dei saperi vesuviani, in programma a Boscoreale, in provincia di Napoli, dal 28 al 30 ottobre 2016.

Il convegno, che si terrà alle ore 18.00 di venerdì 28 ottobre presso il Chiostro del Palazzo Comunale in piazza Pace, vuole rappresentare un momento di confronto, ma anche propositivo, rispetto ad una nuova strategia di promozione e valorizzazione del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

L’analisi parte da alcuni elementi caratterizzanti della zona, in primis il Vesuvio, che nel 2015 ha fatto registrare oltre 650mila accessi al cratere, un dato incoraggiante e che fa ben sperare per il futuro.

La vocazione agricola dell’area dei comuni del Parco, che attraverso un processo di miglioramento qualitativo può rappresentare un fattore trainante sia in campo economico che turistico: basti pensare alla produzione vinicola, a quella legata al pomodorino del piennolo e dell’albicocca, veri prodotti tipici della zona del Vesuvio, senza dimenticare altre realtà produttive come ad esempio il pane di San Sebastiano al Vesuvio.

L’archeologia: è la testimonianza diretta della millenaria storia agricola della zona del Parco del Vesuvio, basti pensare alle centinaia di ville rustiche che in epoca romana facevano della zona alle falde del Monte uno dei terreni agricoli più produttivi per l’antica Roma, ed oggi richiamano annualmente milioni di visitatori, che la zona del vesuviano non riesce a tramutare in turisti.

La necessità di fare rete: tre elementi caratterizzanti e portanti del territorio che devono essere inquadrati in una strategia unica. Prioritaria è la necessità di fare sistema sfruttando al meglio le moderne tecnologie, ma allo stesso tempo avviare un costante dialogo con Scuole ed Università.

Al convegno prenderanno parte la professoressa Rita Iervolino, preside dell’I.S. Cesaro – Vesevus; il dottor Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio; il professor Francesco Colace, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno; l’avvocato Filippo Diasco, Direttore Generale politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania; il dottor Agostino Casillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

Previsti anche gli interventi di saluti da parte del dottor Antonio Di Somma, presidente dell’associazione culturale “Il Nuovo Vesuvio” organizzatori della manifestazione; e il dottor Giuseppe Balzano, sindaco di Boscoreale. Modererà il convegno il giornalista Gennaro Carotenuto.

Al termine del convegno si potrà visitare la mostra con i dipinti realizzati nel corso dell’Estemporanea di Pittura tenutasi domenica 23 ottobre 2016.