17 di 14.174 ANDREA SANNINO e Friends | il concerto a favore del progetto Alpha Center per le Salicelle

ANDREA SANNINO e Friends

Grande successo per il concerto benefico in favore del progetto Alpha Center

per i ragazzi del rione Salicelle di Afragola (NA)

con

Luca Blindo, Emiliana Cantone, Gianluca Capozzi, I Desideri, Natale e Giovanni Galletta, Ivan Granatino,

Peppe Iodice, Rosario Miraggio, Franco Ricciardi e Gianni Simioli

Grande successo per “Andrea Sannino e Friends” il concerto di beneficenza in favore del progetto Alpha Center per la rigenerazione sociale del quartiere Salicelle, che si è tenuto ieri al teatro Gelsomini di Afragola (NA).  Nel corso del live, insieme all’artista, sono intervenuti Luca Blindo, Emiliana Cantone, Gianluca Capozzi, I Desideri, Natale e Giovanni Galletta, Ivan Granatino, Peppe Iodice, Rosario Miraggio, Franco Ricciardi e Gianni Simioli.

L’Alpha Center nasce nel 2017 quando l’amministrazione comunale concede in comodato d’uso alla Parrocchia del SS Rosario di Afragola la ex motorizzazione civile dismessa e non custodita per più di 10 anni: 17.000 mq nel cuore del rione Salicelle, divenuti nel tempo luogo di droga, prostituzione ed illegalità.

Oltre alla Parrocchia, ente concessionario dell’immobile, lavorano alla realizzazione del progetto in sinergia e per competenze ulteriori e molteplici partner tra i quali la polisportiva Rosario Vittoria costituita nel 2013 da un gruppo di studenti universitari afragolesi, oggi giovani professionisti; dodici istituti scolastici locali (tra i quali l’istituto onnicomprensivo “Europa Unita sita nel Rione Salicelle”); la Odv Punto Cuore, presente in 26 paesi nel mondo, dal 1998 ad Afragola e con statuto consultivo presso ONU.

La bonifica dei luoghi ad opera dei volontari, la concessione di tutti i permessi ed autorizzazioni dell’ente pubblico, la ricerca fondi presso diverse Fondazioni private (l’Impresa Sociale Con i bambini, la Fondazione Stabat, Peppino Vismara, Magnoni, Grimaldi, Support international ecc.) hanno permesso di inaugurare i primi due campi di calcetto a settembre 2021, tre aule studio lo scorso maggio 2022, un campo da tennis ed uno da padel qualche settimana fa.

Come ci racconta il direttore del progetto Alpha Center, l’avv. Luigi D’Antò, il concerto di lunedì sera nasce da un incontro casuale tra i volontari del progetto ed Andre Sannino, seguito da una prima visita di Andrea a quella che allora era una “discarica a cielo aperto” a giugno 2019 e dalla partecipazione di Sannino ad una mostra multimediale organizzata per l’Alpha Center a Napoli nel gennaio 2021.

Mi stupisce la sensibilità e la determinazione di un artista che è riuscito anche a coinvolgere i suoi amici, altri artisti napoletani, a partecipare ad un concerto che ha la finalità di promuovere e sostenere il progetto Alpha Center.

Tanto è stato fatto e tanto c’è da fare. Ad ottobre inizierà il cantiere del campo di calcio a 11 (finanziato da Sport e Salute), con Decathlon pensiamo di costruire un altro campo da padel entro il 2022, poi insieme ai nostri partner pubblici e privati proveremo a mettere mano ala costruzione del teatro, della palestra e di tante altre strutture per la formazione dei nostri ragazzi. 

Come ha fatto Andrea, abbiamo bisogno di altre persone desiderose di mettersi in gioco a seconda delle proprie passioni ed attitudini: cerchiamo volontari per il doposcuola, per il servizio navetta, per gli allenamenti, per la pulizia del centro ecc.

All’ Alpha Center c’è posto per tutti. Basti pensare che mentre alcuni dei nostri bambini si allenano, altri studiano, nello stesso momento arrivano universitari, professionisti, commercianti, cc. a giocare a tennis, a padel, a calcetto.

Infatti, è possibile prenotare i nostri campi (calcio a 7, calcio a 5, padel, tennis) al 3533749499: faccio sport su campi di ultima generazione e sostengo concretamente il progetto Alpha Center!”

Oggi sono più di 100 i minori coinvolti nel progetto, un luogo di pace e di belle iniziative che vuole essere da leva per la rigenerazione sociale del quartiere Salicelle partendo dal nucleo familiare. Attraverso la pratica dello sport, il monitoraggio scolastico, la valutazione mensile di ogni bambino, le visite personalizzate a domicilio delle singole famiglie e le gite culturali, si lavora sull’identità̀ e la responsabilità̀ dei soggetti.